Bonus Bollette 2026: cos’è, a chi spetta e come ottenerlo
Anche per il 2026, il governo ha confermato il Bonus Bollette (chiamato anche Bonus Sociale), per supportare le famiglie con redditi bassi o situazioni di disagio economico a ridurre l’impatto dei costi delle utenze domestiche.
Scopriamo insieme cosa cambia rispetto al Bonus Bollette 2025, quali sono i requisiti e come viene erogato.
Bonus Luce e Gas: perché è importante nel 2026
In un periodo di spese energetiche elevate, sono sempre più numerose le famiglie italiane che hanno difficoltà a sostenere i costi legati alle bollette domestiche. Per questo, il governo, ha deciso di aumentare le soglie ISEE per accedere al Bonus Bollette 2026; un modo per permettere a più persone di beneficiare dello sconto in bolletta.
Questo Bonus resta uno strumento centrale contro il caro energia perché continua a rappresentare una tutela concreta per le famiglie più esposte agli aumenti dei prezzi di luce e gas. Inoltre, il meccanismo di riconoscimento automatico legato all’ISEE, rende l’agevolazione semplice e accessibile, evitando pratiche complesse e garantendo un sostegno immediato.
Bonus Bollette 2026: cosa cambia rispetto agli anni precedenti
La novità del Bonus Sociale 2026 è che i limiti ISEE sono leggermente superiori rispetto agli anni precedenti. In pratica, chi nel 2025 non ha potuto godere dello sconto per via di un ISEE superiore ai limiti, nel 2026 potrà aggiornare il proprio ISEE e rientrare tra i beneficiari dello sconto in bolletta.
Chi ha diritto al Bonus Bollette 2026
Il Bonus Bollette 2026 è destinato ai nuclei familiari che rispettano specifici limiti ISEE. In particolare:
- famiglie con ISEE fino a 9.530 euro, con massimo tre figli a carico;
- famiglie numerose con almeno quattro figli e con ISEE fino a 20.000 euro.
Ricorda: se il contratto è intestato ad un’altra persona, come ad esempio il proprietario di casa se ci si trova in affitto, il bonus non viene riconosciuto.
Bonus Luce
Per quanto riguarda l’energia elettrica, l’importo del bonus varia in base alla composizione del nucleo familiare:
- il bonus ammonta a 167,90 euro l’anno per famiglie composte da 1 o 2 persone;
- il bonus ammonta a 219 euro per famiglie da 3 a 4 componenti;
- il bonus ammonta a 240,90 euro per famiglie numerose, che superano quindi i 4 componenti.
Oltre a questo bonus, esiste anche un Bonus Luce per disagio fisico non legato al limite ISEE, di cui possono beneficiare esclusivamente tutte quelle famiglie in cui c’è una persona con una condizione di salute che necessita l’utilizzo di apparecchi elettromedicali salvavita. In questo caso il requisito per accedere al bonus è una certificazione rilasciata dall’Asl che attesti la patologia e la necessità dell’apparecchiatura elettrica.
Inoltre lo sconto non sarà automatico: bisogna infatti presentare una richiesta attraverso il Comune o i CAF abilitati.
L’importo erogato è differenziato sulla base del consumo di energia extra e della potenza impiegata dal macchinario:
- fascia minima – fino a 600 kWh consumati: l’importo varia da 142,35 a 208,05 euro l’anno;
- fascia media – consumi tra i 600 e i 1200 kWh: l’importo varia da 284,70 a 335,80 euro l’anno;
- fascia massima – consumi superiori a 1200 kWh l’anno: l’importo varia da 423,40 a 463,55 euro l’anno).
Bonus Gas
Nel caso dell’utenza gas, il bonus viene calcolato tenendo conto di più fattori differenti:
- numero di persone che compongono il nucleo familiare;
- utilizzo del gas (solo cottura e acqua calda o anche riscaldamento);
- area climatica in cui è collocata l’abitazione.
Ad esempio per ogni zona d’Italia è stato impostato un range:
- Zone calde (A-B): da 39 euro per i nuclei fino a 4 componenti che usano il gas solo per l’acqua calda o cucina a 106 euro per i nuclei che hanno più di 4 componenti e utilizzano il gas anche per il riscaldamento;
- Zone temperate (C): fino a 126,26 euro;
- Zone fredde (D, E, F): fino a 156 euro annui. Più la zona è fredda e l’uso del gas è ampio, più alto è lo sconto in bolletta.
Bonus Idrico
Il bonus idrico permette di ottenere fino a 50 litri di acqua gratuita al giorno per ogni componente della famiglia, considerati sufficienti a coprire i bisogni fondamentali. Anche in questo caso il bonus è automatico a seguito della presentazione dell’ISEE e non richiede nessuna domanda.
Per calcolare l’importo esatto, basta consultare il sito del proprio gestore o contattare il servizio clienti dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente dell’ARERA al numero verde 800 166 654.
Bonus Tari
Il Bonus Tari 2026 è una nuova agevolazione che prevede uno sconto automatico del 25% sulla tassa rifiuti. I requisiti sono gli stessi del Bonus Bollette e non c’è bisogno di effettuare una domanda poiché i beneficiari vengono individuati tramite il flusso dati INPS.
Come richiedere il Bonus Bollette 2026
Il Bonus Bollette è un bonus automatico; non è dunque necessario effettuare una richiesta. Sarà sufficiente presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e disporre di un’attestazione ISEE in corso di validità. Chi ha beneficiato del bonus 2025 dovrà comunque aggiornare il proprio ISEE per verificare di averne ancora diritto.
L’attestazione ISEE può essere effettuata online, tramite il portale INPS (anche in modalità precompilata), oppure con il supporto di CAF e professionisti abilitati.
Bonus Sociale 2026: cosa succede per i condomini?
Chi vive in condominio e utilizza un impianto centralizzato, non avendo una fattura personale, non potrà beneficiare dello sconto in modo diretto.
In questo caso, se si ha diritto al bonus, verrà erogato automaticamente solo per acqua calda e cottura nella bolletta di pertinenza. Si potrà però usufruire anche del Bonus Gas per il riscaldamento presentando un’apposita domanda tramite il portale dello sportello energia per il consumatore di ARERA.
Basterà seguire i seguenti passaggi:
- iscriversi al sito;
- accedere alla sezione “Bonus Sociale”;
- cercare il Modulo di dichiarazione per Bonus Indiretti Gas;
- compilare la dichiarazione inserendo i dati anagrafici, il PDR della fornitura e i propri consumi effettivi da richiedere all’amministratore condominiale.
L’agevolazione verrà emessa tramite bonifico domiciliato, che potrà essere ritirato presso un qualsiasi ufficio postale.
Come verificare se il Bonus Bollette è già attivo
Il bonus sarà accreditato a partire dal 1° Gennaio 2026, entro 3-4 mesi dall’aggiornamento/presentazione dell’ISEE.
Per verificare se stai ricevendo il bonus, basta controllare direttamente in bolletta se è presente la voce “Bonus Sociale”, oppure accedere al sito INPS (con SPID/CIE/CNS) per vedere lo stato del tuo ISEE. Lo sconto in bolletta è indicato come un importo negativo che riduce il totale da pagare.
Per qualsiasi dubbio, puoi utilizzare lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente o contattare il numero gratuito 800 166 654.
Fonte: www.abbassalebollette.it